Tururi virtuale

Ariadna
   Recherche:
   

Nr: 24-25
Juillet-Août 2006

Proiecte Româno - Italiene
Italian-Romanian Projects
Projets italo-roumains
Progetti italo-romeni
Activitatea Prefecturii
Blazonry and Laws
Blasons et lois
Blasoni e Leggi
Dracula pe Castelul Bran
Enlightening Bran Castle
Illuminando Castello Bran
Zilele Codlei
Codlea?s Days
Les Jours de Codlea
Hălchiul ? o atracţie irezistibilă
Churches and infrastructure
Eglises et infrastructure
Amfiteatru turistic natural ? Holbav
A Place of Refuge
Un lieu de refuge
Vacanţă la Predeal
Holliday in Predeal
Vacances à Predeal
Vacanze a Predeal
Paradis Terestru
Heaven on Earth
Paradiso terrestre
Inside Braşov ? 2 ani de activitate
Two years of Inside
Deux ans d?Inside
Due anni di Inside
Comăna ? o cetate veche
Rocks and Caves
Rocce e Caverne
Turism istoric la Lisa
Tn the History's Whirlpools
Nel vortice della storia
Invitaţie la Părău
Woods and Magic Beliefs
Forêts et croyances magiques
Boschi e credenze magiche
Incursiune la Recea
The Forest's Vow
Le serment de la forêt
Ghimbav - oraşul cu inimă săsească
The Teutonic Hallmark
L?empreinte des Teutons
Obiceiuri străvechi la Beclean
Wedding at Beclean
Nozze a Beclean
Sărbătorile Sânpetrului
Churches and Airplanes
Chiese ed aerei
Prejmerul ? în patrimoniul UNESCO
Prejmer?s Days
Les Jours de Prejmer
Carte de identitate şi cetăţenie
Identity and Citizenship

Présentation de Brașov Culture Archives Bureau editorial Contact

Paradiso terrestre








Sebbene fosse un comune nuovamente costituito dal punto di vista amministrativo-territoriale, Sambata de Sus è un antico abitato, ripieno di storia, cultura e religione. Lo stupendo paesaggio offre un panorama unico verso le montagne Fagaras. La gente è accogliente e diligente, conservando ancora le sue tradizioni insorte da un magica fede anteriore al cristanesimo.
Il sindaco di Sambata de Sus, Ioan Croitoru, si considera il gestore fortunato dei destini della comunità, la quale fa mostra di una peculiare vocazione per il turismo, con predilezione per quello ecumenico Le autorità locali sono profondamente impegnate nello svolgere progetti destinati a sostenere lo sviluppo della zona.

Il Monasterio ?Constantin Brancoveanu?
Il claustro è ubicato ai piedi delle Montagne Fagaras, nel mezzo di un ambiente da favola: aria pura e fresca, rapidi sorgenti di montagna, boschi popolati da alberi secolari. La storia del monasterio inizia nel Seiconto; le prime testimonianze risalgono al 1654, quando il villaggio ed il latifondo entravano sotto il dominio di Preda Brancoveanu, un signore procedente dal sud dei Carpati. Questi fece eregere una piccola chiesa in legno nella valle del fiume Sambata, nel beneficio di monaci eremiti. Circa il 1696, Constantin Brancoveanu, principe della Valacchia (1688-1714) fece costruire un monasterio in roccia e mattoni.
Dopo 208 anni dal suo crollo, nel 1785, il Monassterio Brancoveanu veniva risuscitato nel 15 agosto 1993, il sabato dell?Assunzione; nella stessa occasione fu consacrata la nuova chiesa dedicata ai Santi Martiri Brancoveanu.

I Dipintori di Affreschi
L?officina dei dipinti sul vetro fece la fama del monasterio. La scuola dei dipintori d?affreschi, costituita da Brancoveanu a Sambata, vi invalse lo stilo Brancoveanu, prima nella tecnica degli affreschi che adornano le chiese di questa parte del paese, più tardi nei dipinti su legno e nell?architettura.
Il Museo del Monasterio Brancoveanu possiede oggi una delle più ricche collezioni di antichi dipinti sul vetro, risalendo al Settecento ed Ottocento, la maggior parte di loro eseguiti in maniera popolare naiva, iconi su legno in stile Brancoveanu, vestiti sacerdotali, una collezione unica di libri antichi, manoscritti, pergamenti, lettere ed una pregiatissima collezione di oggetti di culto.
Il priore Ilarion Urs guida oggi la communità dei monaci, che comprende 40 membri.

Un regalo di Dio
Il Monasterio ?Constantin Brancoveanu? è il regalo con cui Dio benedette i maravigliosi paragi di Sambata de Sus. I turisti vi possono incontrare contemporanemente paesaggi affscinanti, consolazione, ripiegamento ed appoggio spirituale. I fedeli procedenti da luoghi remoti vi sostano per rivolgere le loro preghiere a Dio.

Stalloni, trote e cime
Sambata de Sus è altresi una destinazione turistica per gli innamorati della montagna. Quando il tempo lo permetesse, si può salire sulle cime attraverso stupendi boschi selvaggi. I turisti venuti per godere la zona turistica, il famoso branco di stalloni di Sambata e l?allevamento di trote possono alloggiarsi nelle numerose ville, pensioni ed alberghi tipo ?Diana? e ?Il Fiore della Regina Nitramonia?.
Gli investitori possono ricevere terreni in concessione per costruire ville e case di vacanza.






PROMO




Copyright © Fundatia Umana
Created by S.C. Twin SoftWare S.R.L. Braşov